January 23, 2024

Certificazioni ambientali per edifici sostenibili

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In un'epoca in cui la sostenibilità ambientale è al centro delle preoccupazioni globali, le certificazioni importanti da ottenere per la costruzione di nuovi edifici – o ristrutturazione di quelli più vecchi - giocano un ruolo fondamentale.

Questi standard forniscono una guida chiara per progettare, costruire e gestire edifici in modo eco-friendly, contribuendo così a ridurre l'impatto sull'ambiente e migliorare la qualità della vita sul nostro pianeta.

Perché le certificazioni ambientali sono importanti?

  1. Riduzione dell'impatto ambientale: le certificazioni ambientali stabiliscono criteri rigorosi per la progettazione e la costruzione degli edifici, incoraggiando pratiche sostenibili che mirano a ridurre il consumo di risorse naturali, l'emissione di gas serra e i rifiuti.
  1. Efficienza energetica: molte certificazioni ambientali si concentrano sull'efficienza energetica, promuovendo l'uso di tecnologie e materiali che riducono il consumo di energia, l’utilizzo da fonti rinnovabili e contribuiscono a un impatto positivo sul clima.
  1. Miglioramento della qualità della vita all’interno degli spazi: certificazioni come LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) mettono l'accento sulla qualità dell'aria, promuovendo sistemi di ventilazione avanzati e materiali a basso impatto ambientale per garantire ambienti più salubri e vivibili.
  1. Conservazione delle risorse idriche: in accordo con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, la gestione sostenibile dell'acqua è un aspetto chiave delle certificazioni: incoraggiare la raccolta delle acque piovane, l'uso efficiente dell'acqua e la riduzione degli sprechi contribuisce ad assicurare un impegno concreto nella gestione dell’impatto ambientale di un edificio.

Quali sono le certificazioni ambientali più diffuse?

  • LEED (Leadership in Energy and Environmental Design): uno dei sistemi più diffusi a livello mondiale, LEED valuta diversi aspetti come il sito, il consumo energetico, l'efficienza idrica e la qualità dell'aria interna.
  • BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method): ampiamente utilizzato in Europa, BREEAM valuta fattori come la gestione, l'energia, il trasporto, i materiali, l'acqua e la salute e il benessere degli occupanti.
  • WELL Building Standard: concentrato sul benessere umano, WELL valuta elementi come la qualità dell'aria, la luce, il fitness, la nutrizione e la mente per promuovere ambienti edificati che migliorino la salute e il benessere.

I vantaggi per gli stakeholder sono molteplici. Dal punto di vista di chi possiede la proprietà dell’edificio, l’ottenimento delle certificazioni permette di incrementare notevolmente il valore degli immobili e, allo stesso tempo, garantisce un risparmio effettivo e una riduzione dei costi operativi. Chi vivrà quotidianamente all’interno degli edifici che possiedono queste caratteristiche potrà godere di ambienti più sani e confortevoli, riduzione dei costi di gestione e maggiore responsabilità sociale.

Investire nelle certificazioni ambientali per edifici non è solo una scelta etica, ma anche un passo fondamentale per costruire un futuro sostenibile. Le aziende, i progettisti e i proprietari di immobili che adottano queste pratiche stanno contribuendo attivamente alla creazione di comunità più resilienti, efficienti ed ecologicamente consapevoli: scegliere la sostenibilità non è solo un dovere, ma un investimento nel nostro pianeta e nelle generazioni future.

Nella gestione completa del ciclo di vita di un edificio, il Facility Management emerge come elemento chiave per garantire il funzionamento efficiente e sostenibile delle strutture. La manutenzione regolare è fondamentale, non solo per prolungare la durata dell'edificio, ma anche per ottimizzare le sue prestazioni ambientali.

BIM: uno strumento a supporto

Inoltre, una delle innovazioni che ha rivoluzionato il settore è il Building Information Modeling (BIM): una metodologia che fornisce un modello digitale dettagliato dell'intero edificio, incorporando informazioni complete sulla struttura, gli impianti e gli elementi costruttivi.  

Attraverso l'uso del BIM, è possibile accedere a informazioni sullo stato di ogni singolo componente dell'edificio e questo livello di dettaglio consente al Facility Manager di elaborare programmi di manutenzione più precisi, tenendo conto delle specifiche di installazione, gestione e garanzie. L'ottimizzazione della manutenzione non solo contribuisce a prolungare la vita dell'edificio, ma ha anche un impatto positivo sui costi di gestione complessivi.

Quando si considera la certificazione ambientale degli edifici, l'integrazione tra Facility Management, BIM e certificazioni diventa cruciale. La sinergia tra questi elementi crea un approccio olistico alla sostenibilità degli edifici, comunicando l'attenzione all'ambiente da parte di progettisti, costruttori e committenti. Non solo le certificazioni ambientali contribuiscono a un mercato edilizio più sostenibile, ma mantengono anche il valore economico degli immobili nel tempo.  

L'investimento nella certificazione e nella gestione sostenibile rappresenta un impegno a costruire un futuro in cui la sostenibilità e l'efficienza vanno di pari passo.

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